Esplorando Matera attraverso il pane: la nostra esperienza con una famiglia di panettieri che ci ha svelato i segreti locali
Desideravamo visitare Matera da tanto tempo e finalmente nel 2020 abbiamo avuto l’opportunità di farlo. Siamo rimasti affascinati dai famosi Sassi e abbiamo avuto l’occasione di scoprire una parte della cultura e della storia di Matera attraverso il suo pane. Mariangela, una cara amica esperta del luogo, ha organizzato il nostro soggiorno, guidandoci in un’esperienza autentica e unica. Durante il nostro viaggio, siamo stati accolti al Panificio Perrone, una panetteria gestita da una famiglia di panettieri da ben cinque generazioni.
Patrizia, una delle proprietarie, ci ha accompagnato in una suggestiva sala da cui potevamo osservare i panettieri all’opera. Ci ha trasportato indietro nel tempo, raccontandoci la storia del pane di Matera attraverso aneddoti e fotografie d’epoca. È incredibile pensare che per secoli le famiglie di Matera non avessero forni nelle proprie abitazioni. Esistevano ben 16 forni pubblici sparsi per i Sassi, dove le donne portavano i loro impasti per la cottura. Ogni famiglia aveva un proprio stampo di legno, ancora disponibile oggi presso gli artigiani locali, per riconoscere il proprio pane.
Il pane di Matera ha una forma unica, che richiama il canyon che separa Matera dalla Murgia, le colline vulcaniche che circondano la città. Tre tagli sulla superficie del pane rappresentano un simbolo religioso: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Patrizia ci ha poi condotti nella vera panetteria, dove abbiamo avuto l’opportunità di imparare a fare il famoso pane di Matera. La nostra esperienza si è conclusa con una degustazione, una vera e propria festa dei sensi. Abbiamo assaggiato il pane fresco, accompagnato da una selezione di focacce arricchite con prelibatezze locali. Il tutto è stato abbinato a un delizioso vino rosé, prodotto in una “masseria” nelle vicinanze.
Questo incontro speciale con il pane di Matera ci ha permesso di comprendere meglio la cultura e le tradizioni locali. Grazie a persone come Patrizia e alle loro conoscenze tramandate di generazione in generazione, abbiamo potuto immergerci nell’autenticità di Matera. Un’esperienza che ha coinvolto tutti i nostri sensi, lasciandoci un ricordo indelebile. Se volete scoprire Matera in modo autentico, vi consigliamo di iniziare dal suo pane e dalle storie che racchiude. Non ve ne pentirete!